Il dietro le quinte del nuovo eCommerce 2017 di LVMH, “24Sèvres.com”

Acquistare online va sempre più di moda, ed essere presente sul web, per chi vende, è sempre più una necessità. LVMH, il colosso francese leader mondiale dei prodotti di lusso, apre a giugno 2017 il suo negozio online: è un esempio da seguire.

 

Leggiamo queste prime righe per conoscere come sta cambiando il modo di fare acquisti degli italiani.

Tu hai a che fare tutti i giorni con i clienti, quindi se c’è un cambiamento nelle loro abitudini e preferenze, lo devi per forza sapere. Punto.

Adesso non ti spaventare.

Elenchiamo una serie di numeri che ti possono sembrare noiosi,

in realtà ti danno un vantaggio enorme rispetto alla concorrenza.

Quando i tuoi concorrenti si accorgeranno che nei loro negozi entrano pochissime persone, sarà ormai troppo tardi.

Tu non puoi correre lo stesso rischio.

Quindi, non rimandare questa lettura.

 

I dati che seguono ti riguardano da molto vicino perché…

ti mostrano con la lente di ingrandimento, come si comportano oggi i tuoi clienti quando devono comprare qualcosa.

Per te, che ti occupi di vendita, è un tema fondamentale.

Se i tuoi clienti cambiano il loro modo di acquistare, tu potresti aver bisogno di cambiare qualcosa nel tuo modo di vendere…

…e per farlo, devi essere prima di tutto informato.

Perciò non perdiamo tempo: raccogliamo le informazioni utili.

 

Usiamo le statistiche dell’«Osservatorio eCommerce B2c Netcomm Politecnico di Milano» per analizzare il comportamento di chi compra.

I dati del 2016 dicono che 18,8 milioni di italiani comprano online, e comprano tanto:

più di 19 miliardi di euro spesi in un anno.

Secondo le previsioni dell’Osservatorio, l’e-commerce italiano nel 2017 va verso un fatturato di 23,1 miliardi di euro, in crescita del 16% rispetto al 2016.

 

Ora parliamo, nello specifico, dell’e-commerce nel tuo settore, il settore moda.

Se decidi di aprire un negozio online o se già ce l’hai, ti posizioni proprio qui, quindi proviamo a vedere se agli italiani piace comprare i propri abiti e accessori su internet…

…sembra proprio di sì!

Infatti, l’e-commerce moda in Italia sta crescendo molto più velocemente rispetto agli altri settori,

questo perché sempre più aziende di moda stanno investendo sulle nuove tecnologie.

Infatti, le vendite online in questo settore sono in crescita del 35%, per un valore totale di 3 miliardi di euro.

 

Le statistiche in percentuale sono il modo più immediato per capire come i consumatori acquistano ora e come acquisteranno nei prossimi anni.

Se tu conosci questa tendenza, eviti di incappare in scelte sbagliate che ti fanno solo perdere tempo.

 

Per cui partiamo subito con l’obiettivo di portarti a rispondere senza difficoltà alla domanda:

“Mi conviene aprire un e-commerce?”  

Ti va? Cominciamo dal punto 1.

 

1. Come e perché i tuoi clienti acquistano online

In questo primo punto dell’indagine, andiamo a vedere le nuove abitudini di acquisto dei tuoi clienti.

Quando hanno l’urgenza o il desiderio di comprare qualcosa, a chi si rivolgono?

Oramai l’abbiamo capito, ai tuoi clienti piace un sacco acquistare dal computer di casa e dal proprio smartphone…

…prima di acquistare però, svolgono ricerche sui prodotti di loro interesse e vanno a leggere le recensioni degli altri consumatori, per non comprare a scatola chiusa.

Quindi sono prudenti, ma estremamente moderni!

 

Ecco svelate tutte le preferenze dei tuoi clienti…

 

Cosa comprano gli italiani in rete:

  • 50% abbigliamento donna
  • 40% abbigliamento uomo
  • 10% abbigliamento bimbo

 

Ma vediamo più precisamente quali prodotti acquistano online:

  • 46% prodotti di massa, cioè rivolti ad un pubblico ampio e pubblicizzati attraverso i Mass Media
  • 36% prodotti di lusso, cioè rivolti ad un pubblico ristretto
  • 18% abbigliamento sportivo e accessori per lo sport

 

Perché acquistano online:

  1. perché possono risparmiare (il 52% degli acquisti online riguarda prodotti scontati o con promozioni speciali)
  2. perché possono scegliere tra una gamma molto ampia di prodotti
  3. perché i siti e-commerce forniscono dei consigli utili e un elenco di prodotti correlati, per facilitare l’acquisto del cliente
  4. perché possono leggere l’opinione degli altri consumatori

 

Come acquistano online:

  • il 67% da computer di casa o lavoro
  • il 33% da smartphone e tablet

 

Benissimo, dopo aver ficcato il naso nelle abitudini dei tuoi clienti, andiamo a vedere cosa fanno le aziende di moda quando devono mettere in vendita i loro articoli.

Passiamo adesso a scoprire in quali paesi le aziende di moda vendono di più.

 

2. Dove vendono le aziende italiane di moda?

In Italia o all’estero?

Ti sei mai chiesto dove ti conviene vendere?

Per saperlo, diamo un’occhiata all’andamento delle vendite all’estero.

 

Nel 2016 le esportazioni in ambito moda sono cresciute del 2,1% rispetto agli anni precedenti, per un valore di 29 milioni di euro,

…a dimostrazione del fatto che il Made in Italy continua ad esercitare un forte fascino all’estero.

Non a caso l’Italia è il terzo esportatore mondiale nel settore tessile-abbigliamento.

 

Dove vendono di più i siti italiani:

  • vendite in Italia 55%
  • vendite all’estero 45%

 

Per l’estero, i mercati principali sono:

  • Europa (soprattutto Regno Unito, Francia, Germania)
  • USA
  • Russia

 

Sulla base dei dati raccolti, il fashion è senza dubbio uno dei settori trainanti dell’e-commerce.

Il motivo?

Facile! Perché ha riconosciuto sin da subito il ruolo chiave di internet e ha saputo adattarsi ai cambiamenti nel modo di acquistare dei consumatori.

 

E dopo tutti questi numeri, facciamo un po’ di ordine.

I dati riportati in questo articolo parlano chiaro: nel 2017 l’e-commerce conviene, soprattutto se sei un negoziante italiano in ambito fashion.

 

Adesso fai un esercizio, prova a guardarti intorno.

A volte, osservare cosa fanno gli altri, ti aiuta a fare la scelta migliore

…soprattutto se “gli altri” si chiamano LVMH.

Prima di “copiare” le cose che funzionano, conosciamo meglio il gruppo LVMH, per capire perché puoi prenderlo a modello nella tua attività.

 

3. LVMH: è il momento dell’e-commerce

Ora vediamo come LVMH si sta preparando ad aprire il suo nuovo negozio online

e cerchiamo di ricavare qualche spunto interessante per te.

“Il momento giusto è arrivato”, a dirlo è Bernard Arnault, proprietario del gruppo del lusso LVMH,

che in questi giorni ha annunciato il lancio di 24Sèvres.com, il nuovo sito di e-commerce per lo shopping online di moda e lusso.

Il debutto è fissato per martedì 6 giugno 2017.

LVMH è il leader mondiale dei prodotti di alta qualità, che raggruppa al suo interno 70 tra i più grandi marchi di moda, cosmetica, orologi, gioielli e vino.

Il gruppo conta 16 case di moda e pelletteria, tra cui Christian Dior, Fendi, Givenchy, Kenzo, Luis Vuitton e Marc Jacobs.

Ed è proprio sulla moda da donna, gli accessori e i cosmetici che sarà incentrato inizialmente il nuovo web store multimarca.

 

Ti starai chiedendo: siamo sicuri che funziona?

La risposta è sì.

Torniamo indietro di qualche anno e capiamo dove nasce questa sicurezza.

LVMH aveva capito con largo anticipo che il mercato stava andando verso internet.

Così, nel 2000, ha tentato per la prima volta la strada dell’e-commerce con il progetto E-Luxury, chiuso dopo 9 anni.

L’intuizione, di per sé, era geniale, ma era sbagliato il momento per metterla in pratica.

Nel 2000 i tempi non erano maturi, ora sì.

 

E se lo dice Ian Rogers, passato dalla direzione di Apple alla guida dell’online del brand del lusso, c’è da fidarsi.

 

Adesso però cerchiamo di “rubare” qualche trucchetto per migliorare il tuo e-commerce o per crearne uno nuovo, se ancora ti manca.

Non devi necessariamente appartenere al mercato di fascia alta per prendere spunto da LVMH.

Devi semplicemente adattare ciò che funziona, alla tua fascia di mercato.

 

Se non vuoi perdere tempo, clicca qui per ricevere sulla tua scrivania, l’elenco dei trucchi di LVMH, pronti da applicare al tuo negozio online, in tempo zero.

Se invece, hai ancora 2 minuti per la lettura, vediamo insieme come avere il pieno controllo dei dati dei tuoi negozi.

 

4. Lo step finale: unire negozi fisici e online

Ora che abbiamo capito che è importante vendere online, che ti conviene farlo in Italia, ma se vuoi allargare il tuo mercato, puoi farlo anche all’estero…

Non finisce tutto qua.

Come abbiamo detto, devi “unire” i tuoi negozi fisici con il tuo negozio online.

In altre parole, devi integrare i tuoi punti vendita con le informazioni provenienti dall’e-commerce.

 

Puoi occupartene in prima persona:

  • verifichi ogni giorno i nuovi ordini
  • metti da parte la merce ordinata online
  • registri i movimenti in entrata e uscita dal magazzino

…il tutto utilizzando un archivio da aggiornare di volta in volta con le nuove informazioni.

 

Oppure, se preferisci una soluzione automatica che svolga queste operazioni al posto tuo, hai bisogno di un gestionale specifico per negozi di moda.

Il vantaggio è: avere in ogni istante il controllo completo di tutti i tuoi capi, ovunque siano.

 

Facciamo un esempio pratico:

1) un cliente acquista online una maglia polo, a maniche corte, di colore rosso

2) in tempo reale, il sistema invia una email di avviso al negoziante che trasforma la polo rossa in un “appartato”, cioè in un capo messo da parte, pronto per essere spedito al cliente o per essere ritirato da lui stesso in negozio.

3) il risultato è una gestione coordinata di tutti i tuoi negozi fisici e online

 

 

Agisci:

ora, non puoi lasciarti scappare le 4 idee vincenti “rubate” a LVMH, per ottenere un successo sicuro dal tuo e-commerce:

=> Vai all’articolo delle 4 idee “rubate” a LVMH

 

 

Riassumendo:

1) i tuoi clienti usano moltissimo internet

2) fanno sempre più acquisti da pc e smartphone

3) quando fanno shopping online, gli abiti, le scarpe e gli accessori di moda sono tra i loro prodotti preferiti

…tant’è vero che le vendite online del settore fashion sono in costante aumento

4) aggiungi una serie di servizi per il cliente come ha fatto LVMH

5) apri un e-commerce nel 2017, che conviene!

 

Ricordati che lo puoi gestire in prima persona e raccogliere tutte le informazioni su un archivio database se hai tempo e sai come fare,

altrimenti

  • se non hai tempo
  • non sai come fare
  • e hai paura di prendere strade sbagliate …

scegli ora una soluzione automatica che svolga queste operazioni al posto tuo!

 

Non rimanere bloccato, chiedici aiuto: ti mostreremo come cambia la tua vita con un programma gestionale pensato appositamente per negozi di moda



Andrea Albertin
Maxima – Gshop Retail
Co-fondatore di Maxima, aiuto aziende di moda con punti vendita a risolvere i loro problemi quotidiani. Lo faccio, assieme al team di GShop, fornendo soluzioni tecnologiche specifiche per il mondo Fashion Retail.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti anche

Come risolvere i problemi quotidiani che mandano in crisi la maggioranza dei negozianti, senza perdere il controllo dei tuoi negozi

Leggi l'articolo >

I 5 errori da evitare per un E-Commerce di successo

Leggi l'articolo >

Non fidarti di chi non riesce a darti una Vera Garanzia!

Leggi l'articolo >

Articoli più visti

I 4 consigli collaudati, per avere la massima attenzione dai tuoi clienti (e come convincerli a comprare i tuoi prodotti)

Leggi l'articolo >

Come risolvere i problemi quotidiani che mandano in crisi la maggioranza dei negozianti, senza perdere il controllo dei tuoi negozi

Leggi l'articolo >

Lasciaci qui sotto i tuoi dati, ti contatteremo per una soluzione per la tua attività!






In omaggio una copia del nostro ebook: Gli SMS come strumento di business

Acconsento al trattamento dei dati raccolti per le finalità in oggetto (informativa privacy)